SENZA SOLFITI
AGGIUNTI

I solfiti si formano naturalmente nel vino durante la fermentazione alcolica ma possono essere anche addizionati volontariamente data la loro funzione antiossidante e antimicrobica, che preserva le caratteristiche organolettiche del vino nel tempo e garantisce la conservabilità del prodotto.
vigneto saraceno
  • icona senza solifiti

Le quantità di solfiti presenti nel vino, regolamentate da normative comunitarie, non rappresentano un pericolo per la salute, infatti l’organismo umano è capace di tollerare e digerire i solfiti, ovviamente in quantità innocue. È indubbio, però, che alcune persone più sensibili risentano dell’uso di tali sostanze, manifestando malesseri quali mal di testa o mal di stomaco.

I nostri vini che dichiarano in etichetta la presenza di solfiti, contengono una quantità ben al di sotto della soglia limite prevista dal Ministero della Salute ma il nostro impegno sta andando oltre, cercando di utilizzare sempre meno questo tipo di additivi.

I primi risultati di questa ricerca sono Saraceno Negroamaro e Saraceno Aglianico che, eccetto i solfiti naturali prodotti durante la fermentazione, non contengono solfiti aggiunti.

  • Saraceno-Foglie-01

Cosa prevede la lavorazione
di vini senza solfiti AGGIUNTI?

produzione saraceno

I vini prodotti senza solfiti aggiunti
avranno i seguenti vantaggi:

maggiore autenticità
delle caratteristiche
originarie dell’uva

riduzione
di reazioni allergiche
o di intolleranze

maggiore
digeribilità

I vini prodotti senza solfiti aggiunti
avranno i seguenti vantaggi:


maggiore autenticità delle caratteristiche originarie dell’uva


assenza di reazioni allergiche o di intolleranze


maggiore digeribilità